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mercoledì 17 maggio 2017

Alien: Covenant | Film 2017 | recensione e prologo del film di Ridley Scott con Michael Fassbender

La novità del film Alien : Covenant, diretto da Ridley Scott, è l'androide interpretato da Michael Fassbender con un suo gemello cattivo

Dieci anni dopo gli eventi di Prometheus, l'astronave Covenant si trova sulla buona strada per colonizzare un pianeta nello spazio inesplorato. Lungo il tragitto però vengono colpiti da un brillamento solare che danneggia gravemente la nave. L'equipaggio viene svegliato dal sonno criogenico tramite l'androide Walter (Fassbender). Mentre cercano riparare la nave catturano un segnale da un pianeta vicino sconosciuto. Quando indagano sul pianeta, pensano sia adatto per una colonia umana e fra l'altro si trova sette anni più vicino rispetto alla loro destinazione originaria. Il capitano Oram decide di atterrare, nonostante le proteste del suo primo ufficiale Daniels (Katherine Waterston). Il pianeta in un primo momento sembra perfetto per la vita umana. Ma scopriranno una minaccia nascosta e maggiori dettagli sul passato orribile degli Ingegneri.

Alien: Covenant 2017


I fan della serie Alien rimasero interdetti dopo aver visto Prometheus, abituati al solito schema: nave, pianeta, alieno invincibile che esce dagli addomi seminando terrore e morte. Prometheus inaugurava una nuova trilogia sull'origine, più che dei mostri, degli Ingegneri, una versione filosofica lontana dall'horror fantascientifico trattato, anche se alla fine le creature aliene riuscivano sempre ad uccidere qualcuno.
In questo Alien: Covenant il regista Ridley Scott rimescola la vecchia versione di Alien insieme ad un certo tono esistenziale da Prometheus, cosi facendo cerca di accontentare i fans della vecchia serie aprendo nuovi scenari.


La trama

Il vecchio Weyland (Guy Pierce) ritorna brevemente all'inizio di Covenant, in un prologo dove dialoga con David (Fassbender), il robot aiutante di Prometheus, che finì a pezzi alla fine di quel film. Si tratta di un momento di devozione fra le domande di David verso il suo inventore e capire se lui è veramente l'aiutante eroico che il film precedente ci ha fatto vedere.
Poi il film si porta in avanti, impostando la storia dieci anni dopo gli avvenimenti di Prometheus. La nave Covenant sta portando migliaia di coloni in un viaggio della durata di sette anni verso un pianeta lontano, ma un guasto costringerà l'equipaggio a svegliarsi prima del previsto.

La nave rimane subito senza senza un capitano (James Franco, appare in un cameo non accreditato e fugace) che muore nell'incidente, l'equipaggio sarà costretto a prendere ordini da un nuovo comandante, Oram (Billy Crudup). Fassbender appare di nuovo come Walter, un modello di androide dalla mentalità affabile che gestisce i dati di bordo. 

Mentre il resto dell'equipaggio continua le loro riparazioni sulla nave, viene captato un segnale da un pianeta vicino.  Un gruppo decide di fermarsi sul pianeta ed evitare di riprendere il viaggio, la nuova terra ai loro occhi appare un paradiso. Così si avventurano nei boschi in perlustrazione dove qualcuno calpesterà un uovo nero rilasciando particelle pericolose nell'aria. Il tipico processo di infezione aggiornato con la computer grafica ci porta all'interno dell'orecchio della vittima nell’evoluzione del contagio. Così dopo poco una piccola creatura affamata dai denti affilati esploderà dal suo corpo, e una volta che questa minaccia sarà consolidata non ci vorrà molto affinché il conteggio dei morti salga.

Le creature aliene appaiono sempre temibili tanto per fare divertire lo spettatore e cercare con nuove varianti di farci intendere che si tratta di un film della saga e non un film di fantascienza in stile Arrival  anche se sul pianeta troveranno David alle prese con i suoi esperimenti biologici e altri varianti che spiegano il motivo per cui questi esseri erano diversi nelle precedenti pellicole.


La variante Fassbender

L’elemento nuovo nel film è dato soprattutto dalla doppia interpretazione di Michael Fassbender (La luce sugli oceani)  nei panni dell'androide, il regista infatti pare più interessato ai loro caratteri, Walter e David, questo potrebbe andare se si vuole cambiare approccio, ma lo spettatore vuole vedere i mostri invece di due androidi interessati a dialogare fra loro. Fassbender d'altra parte é perfetto nel suo duplice ruolo. Come nel film precedente mantiene un certo mistero su quali siano le reali motivazioni e su cosa farà in seguito, e in certe scene appare piuttosto inquietante in contrasto con se stesso.

David è il cattivo di turno, da tenere d’occhio, forse ancora di più delle creature aliene poiché egli ha uno scopo intelligente e scientifico, una sorta di dottor Frankenstein alla ricerca della creatura perfetta per cui non baderà molto alle decimazioni umane.

Riguardo al resto del cast tutti fanno il loro lavoro di vittime sacrificali. Katherine Waterston (Animali fantastici) è praticamente la nuova Ripley gestendo bene la tristezza, il disagio e lo spirito combattivo del personaggio. La sorpresa può essere Danny McBride che elabora le scene drammatiche con estrema facilità ed ironia talvolta, in momenti tristi e deprimenti.

Il film segue il solito schema: un vario equipaggio che viaggia nello spazio e riceve un segnale di soccorso, trova una nave extraterrestre e viene infettato dagli alieni, i quali uccideranno lentamente quasi tutti. Quando si sposta la trama verso il robot David, si iniziano a vedere elementi di Prometheus. Tutto appare molto prevedibile e familiare e le somiglianze continuano, solo alcuni dettagli sono diversi.



I Neomorfi (o Neomorph) saranno le nuove creature nate dall'ecosistema del pianeta, in origine sorta di funghi che se sfiorati rilasciano delle spore attaccando un organismo ospite. Nel film uno entrerà dall'orecchio, l'altro dal naso di due malcapitati. Una volta all'interno, le spore entrano nel flusso sanguigno causando la crescita di un baby Neomorfo dentro i corpi degli umani crescendo velocemente. A differenza degli Xenomorfi, i Neomorfi hanno la pelle più chiara e il loro sangue è denso, ma non particolarmente acido, anche se è bene evitare di stargli vicino data la sua aggressività: la dentatura argentea è più affilata di quella di uno squalo.  



Alien: Covenant  recensione : la storia si ripete

Nel tentativo di soddisfare i fan di Alien, Scott torna alle sue radici horror scatenando scene di morte scabrose come gli alieni sanguinolenti che escono dal corpo dei poveretti terrorizzando l'equipaggio. Ormai, però, il pubblico smaliziato conosce bene come questa specie si riproduce perciò non c'è molta sorpresa tra il modo di infezione (sia da spore microscopiche o vecchio stile con il granchio che si attacca alla faccia) e quando un embrione alieno scoppia dal petto del padrone di casa si intuisce cosa i nostri personaggi fanno e come andrà a finire per loro.

Il regista cerca di creare un atmosfera dark sul pianeta cupo e piovoso allontanandosi dai classici claustrofobici cunicoli di un astronave dove, come prassi, gli umani vengono inseguiti dal mostro anche se sono i segni distintivi della serie a cui Scott non vuole rinunciare alla fine, insieme alle altre scene scioccanti dove l'alieno sbuca fuori dai corpi sanguinanti con un certo stile splatter in specie quella della doccia.

Il film dà anche indicazioni sulle origini del mostro che si rivela non propriamente alieno, ma già lo si era intuito in Prometheus. A 80 anni Ridley Scott mette ancora in scena il terrore, ma è interessato a questioni più grandi che non sempre possono tenere tanto interesse da parte del pubblico.

Alien: Covenant continua la missione di Prometheus ma non condivide lo spirito del precedente, perciò riesce a dare concretamente la tensione e l’azione che il pubblico si aspetta da un film della saga che lascia intendere un altro sequel.


Il prologo di Alien: Covenant commentato dal regista





Alien: Covenant  - Trailer italiano





Alien: Covenant
USA - 2017
CAST
Regia: Ridley Scott
Attori: Michael Fassbender - David/Walter, Katherine Waterston - Daniels, Billy Crudup - Primo Ufficiale Christopher Oram, Danny McBride - Tennessee, Demián Bichir - Lope, James Franco - Capitano Jacob, Amy Seimetz - Faris, Nathaniel Dean - Sergente Hallett, Carmen Ejogo - Karine, Callie Hernandez - Upworth, Jussie Smollett - Ricks, Benjamin Rigby - Ledward, Alexander England - Ankor, Uli Latukefu - Cole, Tess Haubrich - Rosenthal.
Soggetto: Jack Paglen, Michael Green
Sceneggiatura: John Logan, Dante Harper
Fotografia: Dariusz Wolski
Musiche: Jed Kurzel
Distribuzione : 20Th Century Fox Italia
Data uscita: 11 maggio 2017











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