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mercoledì 8 marzo 2017

Le origini di King Kong prima di Skull Island, i film e la storia

Dal King Kong del 1933, passando per Skull Island verso un prossimo King Kong vs Godzilla


Il personaggio di King Kong, dal momento della sua uscita, divenne un punto di riferimento nella cultura pop in molti modi da serie di film, parchi a tema, parodie e spot pubblicitari con la grande scimmia protagonista. Per celebrare l'arrivo di Kong: Skull Island, andiamo indietro nel tempo e vedere brevemente la sua storia.

Kong: Skull Island  (2017)


La creatura di King Kong come la conosciamo nacque dall’idea del regista Merian C. Cooper che prese ispirazione da alcuni libri letti da ragazzo e dai racconti di un esploratore del Museo Americano di Storia Naturale, tornato da un isola in Estremo Oriente, da cui aveva portato uno dei più grandi rettili del pianeta: il drago di Komodo. Questo lo portò alla decisione che la sua creatura doveva combattere contro dei dinosauri.

Cooper trovò e prese alcune scene in stop-motion da un'altro film mai completato della RKO, dal titolo "Creation" del 1931, e lo applicò alla sua produzione per ridurre i costi dal momento che le lucertole reali non sarebbero state più necessarie. Continuò a lavorare sulla sceneggiatura sotto il titolo originale "The Eighth Wonder", prima di avere il titolo definitivo di King Kong. La produzione del film durò alcuni mesi da maggio a ottobre del 1932.


King Kong uscì nel marzo del 1933. La maggior parte della critica lo vide come un lavoro pionieristico, con molti elementi davvero fantastici per l'epoca. Incredibilmente, il film non venne mai messo in lista per gli Academy Awards, e nemmeno gli effetti speciali vennero riconosciuti.
Pochi mesi prima del rilascio del film, un romanzo tratto dalla sceneggiatura venne scritto da Delos W. Lovelace, anche se poi verrà attribuito anche allo scrittore di gialli Edgar Wallace che contribuì allo script del film.  Fra orrore e stupore nei titoli di testa si fa riferimento a un proverbio arabo e Kong viene citato come l'ottava meraviglia del mondo :" Il profeta disse: 'Quando la bestia vide il volto della bella, la sua mano si fermò senza più uccidere e da quel giorno fu come morta" .

Una pubblicità dell'epoca 

La storia vede una bestia gigante simile a una scimmia che rapisce la protagonista di una troupe cinematografica su un isola  inesplorata dei mari del sud, dopo inseguimenti emozionanti e molte battaglie con altri animali giganti mai visti prima, viene catturata e portata a New York per essere mostrata al pubblico. Kong riesce a fuggire e catturerà di nuovo l'eroina arrampicandosi con lei in cima all'Empire State Building. Alcuni aerei gli sparano, mentre la ragazza viene salvata. Un articolo del febbraio 1933 sulla rivista Film Daily diceva "Il film ha molte scene scioccanti, il terrore è accentuato dalle urla insistenti da parte della ragazza prigioniera, mentre la colonna sonora penetrante del film mantiene il pubblico in uno stato di eccitazione. Mentre i fan più saggi accetteranno la fantastica storia come un grande dramma, alcune donne e bambini lo potranno trovare violento. Come novità però si tratta di un ottimo risultato che suscita interesse".




Lo stesso anno del film, uscì un cartone animato su Topolino  Mickey Mouse - The Pet Store prodotto dalla Disney in cui il protagonista incontrava una grande scimmia, una sorta di satira a King Kong.





Il film di Cooper riconobbe un successo inaspettato al botteghino al momento del rilascio e visto che il mercato home video ancora non esisteva, veniva spesso riprogrammato nelle sale. Continuando poi la sua vita nel nuovo mezzo: la televisione, oggetto che contribuì a consolidarlo come un film classico amato da molti.



Appena nove mesi dopo uscì un seguito dal titolo Il figlio di King Kong  debuttò con gli effetti speciali della creatura originale in un film d'avventura per ragazzi. Vedi qui la recensione del Zinefilo

Merian C. Cooper sostenne di possedere tutti i diritti sul personaggio, avendolo sviluppato prima di lavorare con RKO e affermò di avere solo concesso in licenza il personaggio alla RKO. Un giudice avrebbe poi confermato questo tre anni dopo la morte di Cooper sulla scia del remake 1976. Quindi i successivi remake dagli anni ‘30 vennero prodotti senza l’approvazione di Cooper. 




Il trionfo di King Kong (King Kong vs. Godzilla 1962)
Dopo il successo di Godzilla nel 1954, la società giapponese Toho chiese una licenza per sfruttare il personaggio King Kong dalla RKO per creare due mostruose creature in un combattimento sul grande schermo. Figure abbastanza improbabili date le capacità di Godzilla, comunque Kong venne dipinto con più forza grazie all'energia presa dalle linee elettriche sconfiggendo così Godzilla. Questa versione di Kong era la più alta mai creata. Qualcuno vi vide uno scontro fra USA e Giappone denunciando un certo odio dopo la fine della guerra. Tanto che si pensa ci siano due versioni diverse del finale: una dove vince Kong, l’altra con Godzilla vincitore.

King Kong – Il gigante della foresta (King Kong Escapes 1967)
Successivamente la società di produzione Toho riprese e adattò il Kong del 1962 in un film live-action utilizzando la stessa creatura che aveva lottato con Godzilla, tanto che pare un remake raffazzonato giapponese. 




King Kong (1976)
Un altro remake arrivò 43 anni più tardi, diretto da John Guillermin, con una differenza chiave aggiornato ai tempi dove lo scimmione scalava le torri del World Trade Center, invece dell'Empire State Building nel momento culminante del film. Questa versione del personaggio era ancora più alta, circa 12 metri, gli effetti speciali di Carlo Rambaldi, prodotto da Dino De Laurentis, con la sensuale Jessica Lange.




King Kong 2 (1986)
Dieci anni dopo un rifacimento venne prodotto sempre da De Laurentis  con una trama abbastanza goffa per un sequel di Kong, dove la scimmia, sopravvissuta alla caduta nel primo film, ora ha bisogno di un cuore artificiale e una trasfusione di sangue da un altra scimmia gigante per essere mantenuta in vita. Per la prima volta Kong avrà una compagna e un figlio.





King Kong (2005)
Ancora trent'anni dopo Peter Jackson riprende il leggendario mostro tornando agli anni ‘30 con la storia. Il film ha segnato anche la prima volta di un attore nei panni della scimmia Andy Serkis con i movimenti digitalizzati usati ne Il signore degli anelli. Il film di Jackson ha avuto un grande fascino verso il pubblico riportando il successo ai fasti del primo Kong, impostando alcune ingegnose scene nella tetra isola di Skull Island. 


  • Evoluzione di un mito in due minuti








Curiosità : oltre a videogiochi e parchi a tema anche il vino ha avuto l’etichetta di King Kong da parte dell’ azienda vinicola del regista Francis Ford Coppola, un Cabernet Sauvignon del 2014.


Qui il personaggio appare brevemente come un cattivo nel film di animazione insieme al Joker, e altri mostri della Universal.




L'ultima versione di re Kong che arriva nel grande schermo ambienta il film interamente nel luogo nativo di Kong esplorando il mondo che governa. Diretto da Vogt-Roberts, Kong: Skull Island è interpretato da Tom Hiddleston, Samuel L. Jackson, Brie Larson. Il film racconta la storia di un gruppo di scienziati, soldati e avventurieri che si uniscono per esplorare una mitica isola sperduta nel Pacifico, pericolosa ma attraente. Tagliati fuori dal mondo, la squadra si troverà sotto il dominio del potente Kong, accendendo una battaglia finale tra l'uomo e la natura. La loro missione si trasformerà in una azione di sopravvivenza per combattere fuggire da un Eden primordiale, composta di creature favolose e selvagge che non appartengono al mondo conosciuto.




Godzilla vs Kong (2020)
Kong: Skull Island è attualmente il secondo film della casa di produzione Legendary/Warner Bros. dopo il Godzilla del 2014. I due titani del cinema ritorneranno sul grande schermo ancora una volta in un film previsto per il  2020, un anno dopo Godzilla 2 che uscirà nel 2019. 











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