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lunedì 23 dicembre 2019

L'ascesa di Skywalker: alcune spiegazioni del finale tra morti e rinascite

Star Wars: L'ascesa di Skywalker è l'ultimo film della saga, il che significa che questo finale spiegato non è solo per un film ma per l'intera trilogia di nove film iniziata oltre 40 anni fa. 
Dopo aver girato intorno a una imprecisata galassia molto, molto lontana, L'ascesa di Skywalker impronta il suo finale nelle misteriose Regioni sconosciute, un area inesplorata dello spazio  controllata in varie occasioni dalla Repubblica, dall'Impero e dal Primo Ordine. 






L'Imperatore stesso si è nascosto nelle Regioni sconosciute sul pianeta Sith Exegol in tutti questi anni, in qualche modo è ancora vivo nonostante il suo sfortunato scontro con il nucleo del reattore della Morte Nera ne Il ritorno dello Jedi.

Mentre sembra che abbia dei cloni su Exegol, non sembra che lo stesso Palpatine sia un clone. Ma c'è una sorta di magia e scienza oscura, che solo i Sith hanno di suo. Sappiamo anche dai giochi e dai libri di Star Wars che Palpatine era intenzionato a sfruttare le risorse delle Regioni sconosciute come parte di un piano di emergenza in caso di morte, e che nella zona furono costruiti cantieri navali, basi e fabbriche di armi del Primo Ordine nell'area. Quindi ha senso che si sia nascosto là fuori negli ultimi tre decenni.

Tuttavia pare sia rimasto occupato, supervisionando la costruzione di una nuova flotta di "distruttori di pianeti" che l'imperatore ha offerto al leader Kylo Ren. Queste navi hanno un'arma che annienta i pianeti dove la Morte Nera pare un vecchio ricordo del passato. 

Ma tutto ciò che l'imperatore desidera è la ribelle Rey che risulta essere la nipotina dell'imperatore e il potere della Forza. Il vecchio Palpatine, quasi morente si regge tramite la magia dei Sith, vuole che Rey lo uccida così che trasferirà la sua essenza Jedi in lei, come le anime di tutti gli altri Sith contenuti dentro di lui e consentirgli di governare in un corpo giovane e potente.

Da qui il dialogo finale tra Palpatine e Rey: 
" Una cerca rottami non può competere col potere. Io sono tutti i Sith" e Rey risponde: "E io sono tutti Jedi" 
distruggendo così il malvagio imperatore. 


Come Palpatine abbia una nipote non è spiegato. Suo figlio era il padre di Rey, visto nel flashback, ma i film precedenti non davano mai alcuna indicazione che l'imperatore avesse una famiglia.

Comunque, tutto porta al pianeta Exegol nel film mentre la Resistenza affronta la nuova flotta del Primo Ordine, che ora si sta definendo Ordine Finale. C'è un poco di confusione ma l'obiettivo principale è impedire alle navi della flotta di comunicare tra loro, cosi da non poter navigare fuori dalle Regioni sconosciute mentre la sparuta Resistenza, nel frattempo si spera, possa eliminarla. 

E su questo c'è anche una domanda di Dameron appena nominato generale dopo la morte di Leia, che viene posta al vecchio Lando, amico di Han Solo che torna dopo trent'anni.

Dameron non si sente pronto alla battaglia "Come avete fatto a sconfiggere un impero con quasi niente" e Lando risponde:  "Luke, Leia, Han. Chi è mai stato pronto. Eravamo una squadra. Così abbiamo vinto" . 


Lo scontro finale tra Rey e l'imperatore si svolge di fronte a una sorta di arena piena di ammiratori Sith non molto descritti. Chi siano questi adoratori Sith non è chiaro. Forse sono cloni di Palpatine? O potrebbero essere una sorta di manifestazione fisica dei molti Sith che vennero prima dell'imperatore? 

E poi arriva la conversione Ben Solo/Kylo Ren, dopo la morte di sua madre Leia e la visione di suo padre, Han Solo, dove il vecchio eroe morto dice a Ben che non è troppo tardi per cambiare. 

Nel combattere Palpatine Rey con due spade Jedi rompe il ciclo di tramandare il potere Sith attraverso la morte dell' ex maestro: dal momento che lei lo uccide con tutto il suo potere invece di abbatterlo, vediamo tutte le anime dei Sith dell'arena morire con lui. Sfortunatamente, però lo sforzo è troppo forte e muore anche lei.

Il Ben Solo convertito le salva la vita, si baciano, e poi Ben muore, il suo ultimo atto di redenzione sta nel sacrificarsi per lei. Ma prima che la coppia possa scambiarsi la forza vitale, il suo corpo scompare diventando tutt'uno con la Forza mentre vediamo la stessa cosa accadere al corpo di sua madre Leia alla base della Resistenza.




L'ascesa di Skywalker

Quindi la Resistenza alla fine vince e gli Jedi hanno definitivamente distrutto i Sith una volta per tutte. 

Dopo che Rey, Finn, Poe e gli altri hanno festeggiato, Rey si dirige a Tatooine, alla vecchia fattoria dove Luke era cresciuto. Lì, seppellisce le spade di Luke e Leia. Passa una donna anziana che chiede il suo nome e Rey risponde, vedendo i fantasmi di Luke e Leia che le sorridono, che è Rey, una Skywalker. 
E così abbiamo l'ascesa di Skywalker.

Il regista e produttore J. J. Abrams ha rivelato anche un altro enigma su Rey, quando insieme a Poe e Finn si trovano intrappolati in un tunnel, Finn inizia a dire qualcosa che sembra importante ma non riesce a dirla. 

I fan sono rimasti delusi dalla mancanza di risposta , ma Abrams ha confermato ciò che Finn voleva esprimere. Rivelando che Finn voleva dire a Rey di essere sensibile alla Forza. Qualcuno pensava invece che Finn volesse dire a Rey di essere innamorato di lei, ma Finn e Rey sono rimasti abbastanza distanti sentimentalmente per tutta la trilogia. 

La conferma della Forza in Finn si vede quando è nel Millennium Falcon lontano da Rey, sente che sta per morire, e poi riesce a sapere quale nave distruttrice deve colpire dicendo che si tratta solo di un presentimento. Questo chiarisce che Finn è sensibile alla Forza, ma è anche una frustrazione che non riesca mai a dirlo ad alta voce agli altri.  








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