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venerdì 12 gennaio 2018

The Midnight Man. Un gioco pericoloso risveglia un essere malvagio

Il film horror The Midnight Man si ispira a una leggenda Creepypasta su un pericoloso gioco che evoca un essere malvagio

Alexandra "Alex" rovistando nella vecchia soffitta della nonna trova la scatola di un gioco "Il gioco di mezzanotte" che contiene delle candele, una saliera e un foglio d'istruzioni. Se le seguirà attentamente risveglierà il temibile "uomo di mezzanotte", un essere malvagio che trasforma i peggiori incubi in realtà.

DATA USCITA: 11 gennaio 2018
GENERE: Horror
ANNO: 2017
REGIA: Travis Zariwny
ATTORI: Robert Englund, Lin Shaye, Summer H. Howell, Gabrielle Haugh, Emily Haine, Michael Sirow


The Midnight Man-2017




The Midnight Man si ispira alle Creepypasta ovvero una variante delle vecchie leggende di racconti di paura che si narravano una volta, nate in epoca moderna da molti siti e blog come leggende dell' immaginario horror giovanile. 

ll "Midnight Game" è una di queste, un vecchio rituale pagano, usato principalmente come punizione per coloro che hanno infranto le leggi della religione in questione. Sebbene sia stato principalmente usato come tattica intimidatoria per non disobbedire agli dei, c'è sempre una possibilità di morte per coloro che giocano a questo gioco. C'è anche una possibilità ancora maggiore di trovarsi con "ferite" mentali permanenti, e quindi si consiglia vivamente di non giocare a Midnight Game.
Tuttavia, per quei pochi amanti del brivido o per coloro che si vogliono immergere in oscuri rituali occulti, le istruzioni su come giocare sono queste:
Il rituale deve iniziare a mezzanotte precisa, bisogna procurarsi una candela, un pezzo di carta, una penna e dei fiammiferi per accendere la candela, una tavola di legno e almeno una goccia del tuo stesso sangue, e se la candela si spegne allora bisogna riaccenderla in dieci secondi o circondarsi istantaneamente con un cerchio di sale, altrimenti l'Uomo di mezzanotte ti cattura... 


Il film di Travis Zariwny ha un prologo negli anni '50 in una vecchia dimora gotica, dove grava una maledizione di cui all’inizio furono vittime tre bambini che giocavano ad uno strano gioco.
Ai giorni nostri Alex/Gabrielle Haugh, sempre nella vecchia casa si prende cura di Anna/Lin Shaye la nonna malata, unica sopravvissuta al gioco. La nonna appare smemorata in modo delirante, cambia velocemente umore, da gentile a brusca. A un certo punto manda Alex a cercare un vecchio specchietto che si trova in un baule in soffitta. 

Insieme al suo amico Miles, nella soffitta trovano una scatola, la curiosità è forte, la scatola viene aperta e vi si trovano degli oggetti, candele e istruzioni, usati nel prologo dai ragazzini per il loro lugubre gioco, la nonna se ne accorge e li avverte che non dovevano aprire la scatola. La ragazza è reduce da un passato terribile con la madre morta impiccata, perciò non resiste alla tentazione di giocare: assieme al suo amico Miles, si aggiungerà Kelly un’altra amica. 

Il mostro viene evocato e appare prima in forma di nube nera con la capacità di assumere diverse sembianze, l’unica via di salvezza è riuscire a sfuggirgli tra la mezzanotte e le 3:33 del mattino.
Solo che, come avverte il dottor Goodberry/Robert Englund, il medico della nonna, all’Uomo di mezzanotte non piace perdere e quindi non esita a barare, trasgredendo anche le regole del gioco.




Siamo sempre nell'ottica di quelle storie con giochi che evocano spiriti maligni, sulla scia di Oujia e altri film del genere. Le consuetudini classiche ci sono tutte: lo sciocco gioco in una vecchia scatola che evoca tempi remoti, l'antica casa con la nonna che nasconde un segreto, gli amici che vengono al momento sbagliato, porte cigolanti, il buio illuminato dalle candele e poi l’apparizione del mostro incappucciato con unghie aguzze che si porta dietro le morti violente. 

Come nei classici horror di serie b non mancano i vecchi attori del genere, due icone già esperte in questi ruoli di paura da oltre un trentennio, come il vecchio Robert Englund che faceva impaurire le platee negli anni '80 col personaggio di Freddy Krueger e Lin Shaye chiamata da molti la “regina dell'urlo” divenuta nota con la serie horror di Insidious e che era presente anche in Nightmare (1984) prossimamente in Insidious: The Last Key .

La sua presenza qui è rilevante ed è sempre lei a trasportare tutti verso la resa dei conti con il temibile “Uomo di mezzanotte”. E se il gioco nel film con le sue regole, può creare dipendenza, nasconde il maligno anche simbolicamente, come un contenitore dei peccati di una precedente generazione trasmessi ai giovani apparentemente simboli di verginità e innocenza.

Il regista Zariwny dirige un horror che non risparmia scene splatter, con un occhio al racconto gotico, ed essendo specializzato in remake come  Cabin Fever  (2016) dal film di Eli Roth del 2002, si ritrova a suo agio anche in questo The Midnigh Man tratto da un film irlandese del 2013.







The Midnight Man 
USA - 2016
Regia: Travis Zariwny
Attori: Robert Englund - Dott. Goodberry, Lin Shaye - Anna,  Emily Haine - Kelly, Gabrielle Haugh - Alex Luster, Michael Sirow - Alan, Grayson Gabriel - Miles, Luca Villacis - Jaden, Keenan Lehmann - Max, Kyle Strauts - L'uomo di mezzanotte. 
Distribuzione
ADLER ENTERTAINMENT (2018)
Data uscita: 11 gennaio 2018 



   






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