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CATTIVISSIMO ME 3

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Dal 24 agosto al cinema

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venerdì 4 novembre 2016

La ragazza del treno, Sausage Party e altri film in uscita da vedere

Fra i film in uscita il thriller psicologico La ragazza del treno tratto dal romanzo di Paula Hawkins. Il film d'animazione scorretto per adulti Sausage Party. La commedia di Carlo Vanzina Non si ruba a casa dei ladri , e il drammatico 7 minuti diretto da Michele Placido con Fiorella Mannoia. 





La ragazza del treno
Di Tate Taylor 
Titolo originale The Girl on the Train
Con Emily Blunt, Haley Bennett, Justin Theroux, Rebecca Ferguson, Luke Evans

Rachel (Emily Blunt) nel suo percorso giornaliero per andare a lavoro in treno, osserva dai finestrini una coppia in apparenza perfetta. Lei è appena uscita da un matrimonio infelice, incapace di accettare il tradimento dell'ex marito. Un giorno dal finestrino sarà testimone di una scena sconvolgente, trovandosi poi coinvolta in una faccenda misteriosa e sconcertante.
Tratto dall'omonimo best seller di Paula Hawkins,  La ragazza del treno  è un thriller psicologico con elementi di voyeurismo, un puzzle con vari pezzi psicologici e narrativi che alla fine messi insieme esercitano un certo interesse.






Sausage Party: vita segreta di una salsiccia
Di Greg Tiernan e Conrad Vernon 
Titolo originale Sausage Party

Un film d'animazione insolito diretto da Greg Tiernan, vietato ai minori di 14 anni, su oggetti d'uso quotidiano che parlano e desiderano accoppiarsi fra orge improvvisate. Dopo Pets una versione comica nella vita segreta dei prodotti alimentari di largo consumo.
Negli scaffali di un supermercato la gente cerca di accumulare il peggiore cibo per preparare dei saporiti barbecue. I protagonisti sono le salsicce Fancy Dogs, panini Glamorous Buns, tacos e altri alimenti a dosi industriali. Fra questi ci sono il salsicciotto Frank e la sua innamorata Brenda la "panina", i quali non vedono l'ora di "entrare" l'uno nell'altra, insieme ai loro i compagni  confezionati, vegetali, formaggi, e bevande. Dapprima felici di uscire fuori dagli scaffali pensando di finire in un luogo paradisiaco, questi prodotti viventi, si accorgeranno ben presto che non sarà così.
Una commedia dissacratoria con una certa volgarità surreale: da allusioni sessuali nel corteggiamento fra Frank e Brenda, a una lavanda vaginale che vuole vendetta contro le salsicce per essersi ferita  cadendo dal carrello, dove l'unico umano viene rappresentato da un  tossico in grado di percepire la dimensione degli oggetti parlanti grazie agli stupefacenti.






Non si ruba a casa dei ladri
Di Carlo Vanzina
Con Massimo Ghini, Vincenzo Salemme, Stefania Rocca, Maurizio Mattioli, Fabrizio Buompastore.

La commedia Non si ruba casa dei ladri vede protagonista Antonio (Vincenzo Salemme) un imprenditore con un azienda in fallimento a causa di una gara d'appalto truccata  che si vendicherà di Simone (Massimo Ghini) un faccendiere corrotto e truffaldino dopo aver scoperto che è lui l'origine del fallimento. Antonio verrà a sapere che il suo nemico nasconde in una banca svizzera i ricavi delle sue malefatte. Così organizzerà un colpo per riprendersi il maltolto mettendo su una banda di dilettanti che però hanno in comune l'essere stati truffati da altri come Simone. Fra una serie di imprevedibili risvolti, gag e sostituzioni di persone, la vendetta inizierà, ma Antonio dovrà vedersela anche con una Manuela Arcuri, affascinante compagna di Simone, che esibisce  i suoi abitini intimi in momenti chiave.






7 minuti
Di Michele Placido
Con Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale, Violante Placido.

Diretto da Michele Placido il film drammatico sociale 7 minuti è tratto da un testo teatrale di Stefano Massini, e oscilla fra il classico americano di denuncia La parola ai giurati e l'ultimo Ken Loach, ed è basato su un fatto realmente accaduto in Francia. 
Placido trasferisce l'azione in Italia in un consiglio di fabbrica composto da 11 operaie che devono decidere se firmare un accordo con la nuova proprietà: la riduzione di 7 minuti della pausa pranzo. In apparenza una cosa da nulla. Ma la capogruppo del consiglio non è convinta e dimostrerà alle altre donne che sarà lotta dura.  Ad emergere prima del voto finale saranno le loro storie, fatte di speranza e ricordi. Un insieme di vite diverse, vite di donne, madri, figlie che dovranno fare i conti con una società dove il divario fra ricchi e poveri si accentua sempre di più. 
Dice il regista: "Questo film, soprattutto durante la lavorazione, mi ha fatto pensare molto a La parola ai giurati  diretto da Sidney Lumet. Lì, il dubbio di un  giurato contro  la certezza degli altri nel condannare un probabile innocente, nella nostra storia un’operaia sola contro le sue compagne, pronta  a difendere con ostinazione la certezza che dietro quei 7 minuti  ci sia una trappola da cui non si potrà più tornare indietro" .







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2 commenti :

  1. Mi auguro che il film sia migliore del libro, prolisso e sconclusionato, col solito finale in cui il meno probabile è il colpevole.
    Notte.
    Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so il libro, ma il film l'ho trovato soporifero per essere considerato un thriller.

      Elimina

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