cerca

S

Come ti ammazzo il bodyguard

                          COME TI AMMAZZO IL BODYGUARD

a

mercoledì 6 gennaio 2016

Carol di Todd Haynes. Un amore diverso

Il film Carol di Todd Haynes ci narra un amore non convenzionale per l‘epoca, gli anni ‘50, tratta da un romanzo della scrittrice Patricia Highsmith, inizia a Manhattan prima di Natale. Therese Belivet, una giovane impiegata di un grande magazzino a New York viene attratta da una donna benestante, qualche anno più grande di lei, Carol Aird, una figura attraente ma prigioniera di un matrimonio infelice. Le due donne subito si ritroveranno intrappolate dalle dure convenzioni sociali e nella loro fulminea attrazione reciproca.

Rooney Mara-Cate Blanchett- Carol 2015



Nel periodo di Natale del 1950 la giovane Therese Belivet (Rooney Mara) conduce una grigia esistenza, apparentemente normale, con un lavoro temporaneo nella sezione giocattoli di un grande magazzino di Manhattan. In questo mondo consumistico fra vetrine lussuose traboccanti di oggetti Carol Aird (Cate Blanchett), un elegante e mondana signora sta cercando un regalo di Natale da regalare alla figlia piccola. Therese viene attratta dalla calma apparente che irradia questa donna la quale si avvicina al banco e le chiede una bambola Betsy Wetsy, ma questo oggetto è esaurito. Carol rimarrà delusa, dicendo che sua figlia voleva proprio quella, e prenderà un altro giocattolo con la consegna a casa lasciando i suoi dati. La donna poi distrattamente dimenticherà i suoi guanti sul bancone, dando a Therese la scusa di un probabile secondo incontro. Dopo un uscita con il suo ragazzo Therese medita su cosa fare dei guanti e li spedirà per posta. Vedremo Carol nel suo sofisticato ambiente familiare con la piccola e il marito, insoddisfatta della routine natalizia alle soglie di un divorzio. Telefonerà a Therese per ringraziarla e invitarla a mangiare qualcosa in un locale. Sarà l'inizio di una seria e intima amicizia sentimentale fra le due donne a cui seguiranno altri incontri, ma questa amicizia particolare verrà messa poi in discussione da un ingiunzione legale da parte del marito per stabilire l'affidamento della bambina, sotto la definizione di una clausola per cattiva condotta morale.

Rooney Mara-Cate Blanchett- Carol 2015

Il regista Todd Haynes ci riprova - dopo Lontano dal Paradiso a descrivere un periodo storico sociale americano dove alcuni atteggiamenti sessuali femminili, definiti sospetti, potevano rovinare una famiglia mettendo le donne in pericolo di ostracismo e in estrema difficoltà. In una scena nello studio legale si parlerà di visite psicoterapeutiche per "guarire" la donna. Carol diventa così una sorta di studio sull'attrazione e la condizione umana, fra fisicità ed eros. Con pochi dialoghi misurati, il film ha un armonia di sguardi, di colori e ombre. Questo sensibile melodramma è una intensa storia d'amore, relativamente felice, fra due persone dello stesso sesso appartenenti però a classi sociali diverse, travolte da un insolita passione, attraversando momenti di ansia, paura e suspense psicologica, dove gli uomini si sentono messi in disparte prevedendo e forse sperando, come nel caso di Therese e il suo ragazzo, che questa infatuazione non duri molto.

Rooney Mara- Carol 2015

In gran parte delle scene l'ambigua Blanchett con i suoi biondi capelli recita pienamente il ruolo di una donna che si rivela essere molto più fredda e più saggia degli indumenti di lusso che indossa, vestita in cappotti su misura e accessori colorati come sciarpe e cappelli glamour, in una ricostruzione scenica meticolosa del periodo, rivelando un essere soffocato dalla normalità alla quale vuole sfuggire. Nella sua Carol si intravede una specie di malinconia riflessiva, un timore che Therese non capisce. Ogni suo gesto lancia dei segnali: il modo in cui si accende una sigaretta o si tocca i capelli, la mano sulla spalla e anche il modo in cui guarda Teresa dall'altra parte del tavolo. 
Cosi come l'insicura e acerba Rooney Mara - lontana dallo spregiudicato personaggio di Lisbeth in Millenium - si trova in una fase dove si domanda cosa fare della sua vita, riuscendo a dare un immagine in evoluzione, da commessa diventerà una fotografa per il New York Times, nel suo ardito percorso alla ricerca della propria sessualità.

Tratto dal romanzo Carol di Patricia Highsmith uscito nel 1952, pubblicato però in precedenza sotto pseudonimo a causa dell'argomento, secondo la scrittrice, fu ispirato da una donna bionda in un cappotto di pelliccia che vide in un grande magazzino mentre lavorava come commessa temporanea di bambole poco prima del Natale nel 1948:  
"Forse la notai perché era sola o perché una pelliccia di visone era una rarità, oppure perché i capelli biondicci sembravano emanare luce. Con aria pensosa acquistò una bambola, una delle due o tre che le avevo mostrato, e scrissi il suo nome e l'indirizzo sulla ricevuta, perché la bambola doveva essere consegnata a un indirizzo adiacente. Fu un operazione di routine, la donna pagò e se ne andò. Ma mi sentivo strana e con una sorta di svenimento, allo stesso tempo era stato come se avessi avuto una visione. Al solito tornai a casa dopo il lavoro dove vivevo da sola. Quella sera mi venne fuori un'idea, una trama, una storia su una bionda ed elegante donna in pelliccia" 

Carol è stato nominato per 5 Golden Globe e sia il film che le due attrici hanno le migliori nomination, anticamera per gli Oscar 2016. Ha ottenuto dall 'American Film Institute il premio come migliore film dell'anno. Per il film - in concorso a Cannes 2015 - Rooney Mara è stata premiata come migliore interprete femminile. Il film ha ricevuto 6 candidature agli Oscar 2016, fra cui miglior attrice protagonista Cate Blanchett, non protagonista Rooney Mara, colonna sonora originale, sceneggiatura non originale, fotografia, costumi.

____

Carol 
USA - 2015
Regia: Todd Haynes
Attori principali: Cate Blanchett - Carol Aird, Rooney Mara - Therese Belivet, Kyle Chandler - Harge Aird, Jake Lacy - Richard Semco, Sarah Paulson - Abby Gerhard, Cory Michael Smith - Tommy Tucker, Carrie Brownstein - Genevieve Cantrell, John Magaro - Dannie McElroy, Kevin Crowley - Fred Haymes.
Soggetto: Patricia Highsmith - (dal romanzo omonimo)
Sceneggiatura: Phyllis Nagy
Fotografia: Edward Lachman
Musiche: Carter Burwell
Distribuzione
LUCKY RED (2016)
Data uscita al cinema 5 gennaio 2016






Film consigliati e altro


Nessun commento :

Posta un commento

Dolce veleno

 

DOLCE VELENO (1968)

Uno psico thriller sconosciuto

con Anthony Perkins

 

Vedi di più